La testimonianza di Otto Rosenberg ha rotto il silenzio sullo sterminio nazifascista dei popoli sinti e rom.
Una storia vera che non ricerca una morale consolatoria ma dona voce a una memoria ancora troppo poco raccontata.
Lo sterminio dei popoli sinti e rom perpetrato dalla Germania nazista provocò la morte di 500.000 persone. Otto Rosenberg, figlio di una famiglia sinti berlinese e proletaria, ha vissuto in prima persona questo genocidio riuscendo a sopravvivere alle leggi razziali e al campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau. Negli anni Novanta la sua testimonianza dimostrò che come la Shoah, anche lo sterminio di sinti e rom non fu un evento improvviso. Anche sinti e rom erano da secoli ostracizzati e strumentalizzati come capri espiatori dei mali delle comunità.
Un razzismo talmente consolidato da perpetuarsi anche nel dopoguerra, quando rese molto complesso per i sopravvissuti come Otto vedersi riconosciuti i propri diritti di deportati.
Titolo: Il Genocidio dimenticato. Lo sterminio dei popoli sinti e rom
Autori: Alessandro Benassi, Michelangelo Tani e Francesco Carlini
Caratteristiche: 168 pp. col., brossura con alette
ISBN: 9788833144597