Piazza Fontana

 

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Milano, 12 dicembre 1969. A metà pomeriggio la Banca Nazionale dell’Agricoltura in Piazza Fontana è ancora affollata per le contrattazioni del mercato agricolo e del bestiame, che per tradizione si tengono di venerdì.

Alle 16 e 37, nel salone principale dell’edificio, esplode una bomba collocata per provocare il più alto numero di vittime: al piano terra, sotto il tavolo che si trova al centro della stanza, di fronte agli sportelli. Il bilancio finale è di 17 morti e decine di feriti.

L’esplosione di Piazza Fontana segna l’inizio della strategia della tensione e apre il sipario sui dieci anni più controversi e bui della più recente storia italiana.

Piazza Fontana è un attentato fatto per spaventare il Paese, per favorire l’instaurazione di uno Stato d’emergenza, per annullare le libertà costituzionalie il valore della Repubblica nata dalla Resistenza.

Dall’intervista a FORTUNATO ZINNI, testimone dell’attentato in Piazza Fontana

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Descrizione

TITOLO: Piazza Fontana
AUTORI: Francesco Barilli e Matteo Fenoglio
CARATTERISTICHE: 176 pp. b/n, brossura
ISBN: 9788833140025