Tutti giullari contro la mafia
Peppino Impastato
La breve, preziosa vita di Peppino vista e disegnata da due giovani autori siciliani, Marco Rizzo e Lelio Bonaccorso.
PEPPINO IMPASTATO
Marco Rizzo/Lelio Bonaccorso

Collezione Biografie
15 x 21, 128 pagine
brossura cucita, b/n
Euro 14
ISBN 88-85832-52-7


Dalle testimonianze inedite degli amici e del fratello Giovanni, due giovani autori siciliani ricostruiscono la figura di Peppino Impastato, simbolo della lotta contro la mafia e di coraggioso impegno civile.

Giuseppe “Peppino” Impastato nasce a Cinisi, in provincia di Palermo, il 5 gennaio 1948. A soli trent’anni, nella notte tra l’8 e il 9 maggio 1978, viene assassinato con una carica di tritolo lungo la ferrovia Palermo-Trapani per aver denunciato speculazioni e affari di mafia, in primo luogo quelli legati al boss siciliano Gaetano Badalamenti. La sua storia - dalla militanza politica giovanile all’esperienza di controinformazione condotta dai microfoni di Radio Aut - è stata raccontata nel film I cento passi di Marco Tullio Giordana.

Alla mafia, Peppino si è ribellato con le armi che i boss odiano di più: l’ironia e lo sfottò.

dalla prefazione di Lirio Abbate, autore de I Complici con Peter Gomez (Fazi, 2007)

Peppino è un personaggio ancora scomodo: si prova disperatamente a istituzionalizzarlo, ma ci si accorge che la sua figura e la sua carica eversiva rischiano di spalancare orizzonti pericolosi per l’ipocrisia del perbenismo borghese e il conformismo generalizzato.


Salvo Vitale, braccio destro di Peppino


CORRIERE MAGAZINE

LO SPAZIO BIANCO

LA REPUBBLICA

I premi vinti dal libro:

Premio della Satira di Forte dei Marmi
Premio Giancarlo Siani 2009
Premio Carlo Boscarato a Treviso Comic Book Festival
La copertina
Peppino Impastato
Peppino Impastato
Peppino Impastato